Esistono, e dalla mattina alla sera ci regalano il loro canto paradisiaco volando su di noi nei cieli.
La nostra mente è una meta-rappresentazione può regalarci il paradiso amplificando la percezione sensoriale o anche l'inferno quando non più subordinata ai sensi. Come dice Pietro Archiati, essere ingannati dalla nostra percezione è bello perché poi non c'è cosa più bella del disingannarisi.
Come non ci rendiamo conto di tante cose, non ci rendiamo veramente conto neanche di questi esseri.
Loro sono gli angeli e noi i diavoli che hanno perso il paradiso, avendo gli occhi coperti da maya, il mondo delle illusioni e delle speranze che ci catapulta in un altro mondo metafisico fatto solo di meta-rappresentazioni in cui gli angeli siamo noi con le loro ali e in cui anche Dio ha la nostra forma, avendo la pretesa di voler essere al centro di tutto. Può passare una vita intera senza mai vedere le cose per quello che sono e non per quello che noi pensiamo siano.

c'e' anche la peggiorativa... abbandonata la visione individuale per un fantoccio di omologazione, si passa la vita a vedere le cose non per come sono, ma per come DOVREBBERO (secondo chi?) essere...
RispondiEliminaCiao Alpexex conosco bene questo difetto... ogni pratica spirituale ha il suo lato oscuro... che peggiora la situazione.
RispondiEliminaIl porre un sistema al posto del sistema precedente è una cosa molto comune.